Piedi belli, sani e senza rischi: una pedicure in perfetta sicurezza

La pedicure e’ un trattamento sempre più presente nella routine della vita moderna. Che sia a scopo estetico o curativo, e’ sicuramente un momento che molti si concedono spesso, per dedicarsi un momento di relax estetico o per affidarsi alle mani di un professionista in grado di risolvere problematiche più serie.

E’ infatti piuttosto difficile realizzare da soli una pedicure “a regola d’arte”: da un lato per una questione puramente fisica (non tutti hanno la flessibilità corporea necessaria per trattarsi i piedi in maniera precisa) oppure per la presenza di problemi specifici che richiedono l’intervento di un operatore specializzato in grado di risolverli.

La pedicure e’ un trattamento molto “serio” che va eseguito con la massima cura, e attenzione: se non viene realizzata con tutte le cautele necessarie può causare infiammazioni, infezioni o altre spiacevoli e serie conseguenze, che possono seriamente compromettere la deambulazione dell’individuo.

Igiene e sicurezza: le condizioni fondamentali per una pedicure perfetta

Una pedicure perfetta e’ in primo luogo il risultato della preparazione ed esperienza del professionista che la esegue. E’ infatti necessario sapere come intervenire e come eseguire le varie fasi che comprende la pedicure, soprattutto in caso di pedicure curativa – trattamento molto più delicato della pedicure estetica.

Ma non meno importante, anzi probabilmente cruciale a pari livello, sono le condizioni di igiene e sicurezza dell’ambiente dove la pedicure viene eseguita e gli strumenti che vengono utilizzati.

Esiste una normativa sanitaria che regola questa attività, normativa ben definita e che è necessario applicare e rispettare per assicurarsi che il paziente/cliente possa ricevere il trattamento in totale igiene e e sicurezza ed evitare così danni e spiacevoli conseguenze (infezioni, contaminazioni).

Sicuramente il livello di pulizia dello studio dove si esegue la pedicure, e’ già un buon indicatore della serietà e della professionalità dello studio stesso.

Un ambiente sporco o mal tenuto difficilmente potrà garantire l’applicazione delle norme igienico-sanitarie adeguate e necessarie.
Tuttavia la pulizia da sola non basta: ci sono infatti delle condizioni e indicazioni che è bene considerare e che sono determinanti per una totale sicurezza del trattamento che si va a ricevere.

Norme igieniche di sicurezza da seguire e controllare

Fondamentale e’ la disinfezione di tutti gli strumenti e attrezzi utilizzati durante la pedicure così come delle aree dove sosta il cliente.

Si parla quindi della poltrona – che andrà disinfettata regolarmente – e dei recipienti per il lavaggio dei piedi: non basta svuotarli e risciacquarli dopo ogni utilizzo, e’ necessario disinfettarli minuziosamente con appositi prodotti di tipo ospedaliero per almeno dieci minuti.

Altrettanta attenzione va data agli strumenti utilizzati: la tipologia si attrezzi “usa e getta” va utilizzata esattamente in questo modo, ossia va gettata dopo ogni uso. Ma anche gli altri attrezzi (a punta, taglienti, lame) vanno disinfettati ogni volta tramite un bagno nell’apposito contenitore sterilizzante.

Non meno importante e’ la pulizia e igiene degli asciugamani, che non devono essere usati su due clienti consecutivi ma destinati ad un lavaggio di tipo igienico/sanitario dopo ogni utilizzo.

L’operatore deve necessariamente indossare guanti durante le varie operazioni di pedicure e nei casi di interventi delicati – tipici della pedicure curativa – dovrebbe indossare una mascherina.

E’ bene tenere in considerazione queste regole: si tratta di norme semplici e normalmente seguite in quasi tutti gli studi ma se si ritiene che non siano applicate a dovere o con la corretta modalità, e’ forse bene cambiare centro per evitare il rischio di incorrere in conseguenze davvero spiacevoli!

Idee e suggerimenti per il perfetto regalo per la casa del amico

Dover scegliere il regalo per la casa di un amico non è sempre un compito semplice. E’ spesso difficile trovare l’oggetto giusto e che si possa adattare al gusto e all’ambiente di chi riceve il presente.

Oppure ci si ricorda solo all’ultimo momento e nella fretta e nel dubbio si finisce per acquistare un oggetto fuori luogo, che non viene poi apprezzato.

Come si fa? Fortunatamente ci sono una serie di accorgimenti e “trucchi” che possono essere di aiuto e validi spunti per acquistare “il regalo perfetto”.

Ad ognuno il suo

Può sembrare banale ma in realtà non lo e’: la prima regola per acquistare il regalo perfetto e’ avere bene in mente i gusti e le preferenze di chi riceve il regalo. Spesso infatti l’acquisto e’ realizzato in base ai propri gusti, anziché quelli del destinatario.

Un appassionato di tecnologia, sempre alla ricerca delle novità e dei prodotti più all’avanguardia, difficilmente si potrà entusiasmare davanti a un romanzo o a un soprammobile (magari si, pero’ le possibilità sono davvero molto scarse).

Il risultato è chiaramente infelice: seguendo solo la nostra indole avremo comprato un oggetto che piace a noi ma magari piace poco a chi lo riceve. Quindi fondamentale chiarirsi le idee e mettersi nei panni del ricevente.

La casa: lo specchio della persona

Altra regola chiave e’ conoscere bene la casa dell’amico che riceverà il regalo, capirne bene lo stile e le particolarità, sapere cosa manca e cosa potrebbe far piacere. Classico, moderno, design, orientale, minimalista … gli stili che caratterizzano una casa sono davvero molti e ognuno viene poi personalizzato dal carattere e dai gusti di chi ci abita.

E’ fondamentale studiare bene l’ambiente per individuare il giusto regalo ma anche conoscere la personalità di chi ci abita e capire come la casa e’ stata resa “unica”.

C’e chi colleziona libri, dischi, ricordi di viaggio. Chi ama la cucina, la fotografia, le stampe o le piante. Una volta individuata la strada da percorrere sarà più semplice orientarsi nel l’acquisto.

La scelta giusta

Il mercato propone oggi una vastissima scelta di potenziali regali, per qualsiasi gusto, casa e portafoglio (di chi compra).

Naturalmente e’ bene definire prima il budget che si vuole investire – che magari riflette il grado di confidenza che si ha con il destinatario del regalo – ossia se si prevede solo “un pensiero”, un regalo piccolo quasi di rappresentanza, o se si e’ orientati verso un acquisto più impegnativo.

In qualsiasi caso una valida scelta può essere un oggetto che sia “personalizzato”: una fotografia o una stampa con una cornice particolare, un disco raro e magari introvabile, un complemento d’arredo che va ad arricchire una collezione o uno stile già presenti in casa (ad esempio, un nuovo modello di diffusore di musica o un elettrodomestico particolare e all’avanguardia, per fare alcuni esempi).

Una valida soluzione è anche la personalizzazione di oggetti per la casa con il nome o le iniziali di chi riceverà il regalo: un portasigarette da tavolo, un accappatoio, un set di biancheria.

Nel caso il ricevente sia un estimatore di bevande alcoliche, una soluzione sempre valida e’ una buona bottiglia di vino, magari d’annata o di una tipologia particolare, o di un superalcolico che si sa può essere gradito.

Regalo questo che magari può avere la doppia finalità di essere gustato insieme al momento dell’apertura del regalo!

I 5 cosmetici da avere sempre con sé in estate

L’estate è alle porte e la voglia di mare si fa sentire. Già immaginiamo il primo bagno nell’acqua salata, le passeggiate sulla riva e gli aperitivi con amici.

La pelle che pian piano assume quel bellissimo color bronzo e i capelli che si schiariscono al sole. Siamo tutti un pò più belli d’estate, al naturale, con i capelli spettinati e la salsedine sulla pelle.

Non c’è nulla di male però nel volerci valorizzare anche sotto all’ombrellone. Via libera quindi ad accessori colorati, lucidalabbra fruttati ed un trucco leggero. Ecco cosa non può mancare nella trousse per la spiaggia:

Mascara waterproof

Re incontrastato del trucco estivo è il mascara waterproof. Il cosmetico che da solo fa la differenza, trasformando il nostro sguardo con un solo semplice gesto.

Ovviamente resistente all’acqua, così da durare per tutta la giornata nonostante i bagni al mare. Da avere sempre in borsa nel caso servisse un ritocco veloce.

Fondotinta con protezione solare

Per quanto vogliamo che in spiaggia il nostro trucco rimanga il più possibile leggero e naturale, a volte purtroppo ci ritroviamo con acne o imperfezioni che vorremmo assolutamente coprire.

Ecco perché un fondotinta con azione protettiva dai raggi UV è ciò che fa al caso nostro. Si tratta di prodotti coprenti ma leggeri, che lasciano la nostra pelle respirare ma allo stesso tempo la proteggono dai raggi solari.

Un ottimo compromesso tra fondotinta classico e crema solare, per coprire le fastidiose imperfezioni cutanee senza rinunciare all’abbronzatura. In commercio ne esistono di varie tipologie con fattore di protezione (SFP) fra 10 e 30.

Se ci si espone al sole per periodi prolungati, come con la crema solare, anche il fondotinta con filtro UV va riapplicato più volte nell’arco della giornata.

Burro cacao con filtro UV

Anche le labbra vanno protette dall’effetto seccante del sole e dell’acqua salata, ecco perché consigliamo di avere sempre in borsa un burro cacao con filtro solare.

Scegliete un prodotto contenente olio di tea tree o olio di cocco, idratanti e antisettici naturali. Oppure con una profumazione agli agrumi, ed è subito estate.

Rossetto nude

Per chi non rinuncia al rossetto neanche sotto l’ombrellone, consigliamo il colore nude con le sue diverse tonalità, una tinta delicata da portare senza impegno in ogni occasione.

Da preferire rossetti morbidi o matite che, seppur durino meno delle tinte a lunga durata, sono più leggeri e meno stressanti per le labbra.

Spray per capelli

Non ci dimentichiamo dei capelli! Acqua salata, cloro e raggi solari d’estate possono davvero danneggiare i nostri capelli. Sia per le chiome fluenti che per i tagli corti il consiglio è lo stesso: spray protettivo.

Si applica prima di esporsi al sole e più volte al giorno se si fanno bagni in mare o piscina. Idrata il capello in profondità e ne previene la secchezza filtrando i raggi solari.

Lo spray protettivo per capelli è ottimo anche per chi ha capelli tinti, riesce infatti a prolungare la durata della tinta che altrimenti scolorirebbe in fretta.

Come avere una casa accogliente e rilassante

Dopo una giornata lunga e stressante, non c’è niente di meglio che tornare a casa e rilassarsi. Girate le chiavi nella toppa, e finalmente siete nella vostra piccola oasi di pace. Tra poco potrete infilarvi il pigiama e buttarvi sul divano. Accendete la luce e vi guardate intorno: vestiti sparsi in giro, odore di chiuso, cartoni della pizza sotto il televisore… vi viene quasi voglia di tornarvene fuori.

Metti in ordine ed elimina il superfluo

Tenere in ordine la casa, soprattutto quando si ha una vita molto attiva, è una delle prime incombenze a finire in secondo piano. Anche se non avete il tempo di lucidare i pavimenti e di spolverare le mensole più in alto, non significa che dobbiate vivere nel caos.

Le stanze destinate al relax, come il soggiorno e la camera da letto, non andrebbero mai trascurate completamente. I piccoli gesti, come rifare il letto, mettere via la biancheria sporca e pulire il pavimento, aiutano a rendere la casa accogliente e più piacevole da abitare.

L’arte del Feng Shui sostiene che alla base di un’abitazione armoniosa ci siano arredamenti consapevoli e spazi ordinati. Spesso, il disordine è causato dall’accumulo di cianfrusaglie, solitamente superflue.

Ogni tanto, prendetevi un attimo di tempo per osservare gli oggetti che vi circondano: funzionano bene?  Li usate spesso? Vi ricordano qualcosa di bello? Se la risposta è no, è il momento di liberarsene; potete barattarli con qualcosa di più utile, venderli oppure riciclarli, facendo però attenzione a non accumulare degli altri oggetti in futuro.

Profumi e colori

I cattivi odori domestici non sono gradevoli né per l’olfatto, né per l’umore. È importante occuparsi dell’immondizia con regolarità, ma anche della pulizia dei bagni e degli scarichi. Quando possibile, è buona abitudine aprire porte e finestre per favorire il ricambio d’aria e impedire che l’umidità ristagni. Nel caso abbiate degli animali domestici, ricordate di igienizzare periodicamente gli spazi che essi preferiscono.

Se avere una casa completamente inodore non fosse abbastanza, e voleste essere accolti da un buon profumo, una pianta fiorita è in grado di spargere una fragranza delicata e piacevole. Le piante da appartamento purificano l’aria e rilasciano ossigeno, rendendo l’aria più pulita e leggera, ma se proprio non avete il pollice verde, potete sempre versare qualche goccia d’olio essenziale nel bruciatore o in mezzo ai cuscini.

Dopo aver soddisfatto il naso, anche l’occhio vuole la sua parte. Secondo la cromoterapia, ogni colore possiede delle proprietà; per esempio il rosso dovrebbe accelerare la pressione sanguigna e migliorare l’umore, mentre il blu combatterebbe lo stress e l’insonnia.  Non ci sono fondamenti scientifici a sostegno di questa teoria, ma dipingere le pareti coi propri colori preferiti e circondarsi di oggetti delle stesse sfumature può portare una nota d’allegria nella propria quotidianità.

Poiché ogni giorno si passano diverse ore illuminati dalle luci dei lampadari, è importante scegliere con cura il tipo di illuminazione per le proprie esigenze. Esistono luci fredde, neutre e calde, in base alla presenza di sfumature blu, bianche o gialle. Spesso si consiglia di preferire le luci calde nelle stanze adibite al relax, in modo da ottenere un’illuminazione soffusa e non abbagliante, e di riservare le luci neutre e fredde al resto della casa.

Rituale viso homemade: svelati gli ingredienti

La cura della pelle è importante e soprattutto di quella del viso, così delicata e continuamente esposta agli agenti atmosferici e di inquinamento. Non sempre però c’è il tempo o la voglia di andare dall’estetista, ecco perché vi proponiamo un rituale viso tutto naturale da fare comodamente a casa.

Perché naturale? Perché si sa che la natura è la più grande alleata della nostra salute, capace di fornirci tutto quello di cui abbiamo bisogno per la cura della nostra pelle. Tutti gli ingredienti che useremo saranno privi di componenti chimici e facilmente reperibili in casa o al supermercato.

Questo rituale viso può essere effettuato quotidianamente senza problemi, anzi, vi aiuterà a mantenere la vostra pelle pulita e liscia. È adatto sia a pelli secche che grasse e funziona ugualmente su pelli giovani e mature. Siete pronte? partiamo!

Olio di cocco per struccare

Prima di cominciare con la nostra pulizia e cura del viso è importante rimuovere eventuali residui di trucco. Per fare questo basterà intingere un dischetto di cotone in un cucchiaino di olio di cocco e pulire la pelle facendo attenzione a trascinare lo sporco verso i lati del viso, in direzione delle orecchie.

Bicarbonato e acqua per aprire i pori

A questo punto ci occupiamo di aprire i pori in modo da pulire la pelle in profondità. Facciamo bollire dell’acqua e versiamola in una bacinella. Aggiungiamo due cucchiaini di bicarbonato e due gocce di olio essenziale a piacere. Posizioniamo la testa sopra la bacinella e copriamoci con un asciugamano. Rimaniamo così per 15 minuti.

Scrub con miele zucchero e limone

Ora che la pelle è pronta per la pulizia, procediamo con lo scrub, che ci aiuterà a togliere le cellule morte depositate in superficie e far si che la pelle si rigeneri. Ci sono svariate ricette di scrub da fare a casa con ingredienti che si trovano facilmente in ogni cucina. Dai fondi di caffè, al miele di manuka, alla farina di avena. Divertitevi quindi e sperimentate. Noi vi proponiamo uno scrub molto semplice fatto con due cucchiaini di miele, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di zucchero. Da applicare sul viso con movimenti circolari e sciacquare poi con acqua tiepida.

Attenzione: per chi soffre di pelle particolarmente irritabile e sensibile è consigliato sostituire lo zucchero con farina d’avena o bicarbonato per uno scrub ancora più delicato.

Maschera all’avocado e yogurt

Chi non conosce le straordinarie proprietà nutritive ed energizzanti dell’avocado? La sua morbida polpa unita ad un cucchiaio di yogurt intero acquista anche proprietà antibatteriche. Mescolare per bene, applicare e lasciare agire sul viso per 20 minuti circa.

Tonico al limone

Ultimo step: sciacquare nuovamente la pelle con cura e applicare il tonico per richiudere i pori in modo che trattengano le sostanze nutritive della maschera al loro interno. L’aceto di mele è un ottimo tonico naturale ma ha un odore abbastanza forte che potrebbe infastidire, per questo consigliamo di utilizzare il limone che con le sue proprietà astringenti fa al caso nostro.

Ed ecco svelati gli ingredienti della nostra routine viso completamente naturale e a bassissimo costo.

Come far sembrare grande una casa piccola

Avete presente quei piccoli accorgimenti cosmetici capaci di simulare occhi grandi e labbra carnose? In quei casi è sufficiente usare qualche trucco in più, come un mascara corposo o una matita sul contorno labbra; e se invece voleste far sembrare più grande casa vostra senza buttare giù nemmeno una parete?

Finestre e specchi

Ovviamente non si può pretendere di trasformare un bilocale in un attico, ma esistono diversi trucchi per creare l’illusione ottica di uno spazio più grande.

Per iniziare, il disordine e gli oggetti sparsi in giro contribuiscono a far piccole le stanze; meglio riporre i cappotti negli armadi, i fogli dentro i cassetti e così via.

Le finestre hanno un ruolo importante, perché sono i punti di luce naturale di cui dispone un’abitazione, pertanto è bene ricordarsi di pulire periodicamente i vetri. Per valorizzare al meglio le finestre, puntare su delle tende piccole, come quelle a pacchetto. Anche le tende lunghe, che dal soffitto arrivano a terra, sono utili a far sembrare una stanza più alta. L’importante è scegliere tessuti chiari e leggeri.

Per quanto riguarda la luce artificiale, vanno evitati i lampadari troppo grandi in favore dei punti di luce più contenuti, come appliques e piantane, avendo cura di illuminare anche gli angoli.

Per giocare con la luce, si consiglia di puntare molto sugli specchi, in grado di aumentare le dimensioni degli spazi percepiti. Si possono scegliere specchi da parete oppure da poggiare a terra, evitando le cornici ingombranti in favore di quelle minimal. Per sfruttare al massimo l’effetto degli specchi, vanno piazzati vicino alla finestra o di fronte a essa, per riflettere più luce.

Muri e pavimenti

Usare lo stesso tipo di pavimento per tutta la casa crea una buona continuità visiva. Tra i materiali più adatti allo scopo vi sono il legno, il marmo, le resine e il pvc.

Se si scelgono delle piastrelle, è meglio preferire quelle di grandi dimensioni; con quelle piccole si ottiene un effetto a griglia che rimpicciolisce visivamente le stanze.

Un altro sistema per far sembrare più ampi gli spazi consiste nell’abbinare il colore dei pavimenti a quello delle pareti, soprattutto se avete utilizzato dei colori chiari come il bianco e le sue sfumature. Se invece preferite la carta da parati, una fantasia a strisce verticali crea un senso di maggiore altezza, mentre le strisce orizzontali donano larghezza. Per un risultato davvero originale, la carta da parati effetto profondità è in grado di riprodurre in due dimensioni uno spazio tridimensionale, come una scala o un monumento.

Mobili e soprammobili

In linea di massima, per guadagnare spazio, conviene tenere a mente che less is more.

Meglio scegliere pochi mobili grandi, minimalisti, essenziali e funzionali, che si armonizzano bene tra di loro, leggeri e di bassa statura. Conviene inoltre posizionare i mobili verso il centro della stanza, anziché addossarli alle pareti.

Negli spazi veramente piccoli, come gli ingressi, è bene sfruttare l’altezza dei muri e posizionare qualche mobile anche in verticale, come gli appendiabiti, le mensole gli scaffali a giorno (che creano un minor senso di occlusione rispetto a quelli chiusi).

I soprammobili devono essere piccoli e poco appariscenti per non appesantire; si può fare un’eccezione nel caso si voglia creare un punto della casa che attiri l’attenzione, usando appunto un soprammobile particolarmente originale, o anche un quadro molto grande o una lampada suggestiva.

Rasatura o epilazione: un dilemma ancora irrisolto

Passi l’inverno, ma con l’arrivo della bella stagione la “questione” peli superflui torna a farsi largo prepotentemente nella vita delle donne. E non solo. Considerando infatti che gli uomini che si depilano parti del corpo più o meno in vista – dal petto alle gambe passando per la schiena – rappresentano ormai una buona percentuale, il dilemma di come rimuovere i peli superflui riguarda oggi entrambi i sessi.

Rasatura o epilazione? Entrambe le pratiche presentano i loro pro e contro. La prima enorme distinzione tra rasatura e epilazione è la velocità di esecuzione: la rasatura vince nettamente il confronto, niente è veloce come depilare gambe o braccia con un rasoio mentre si è sotto la doccia. E se un tempo al supermercato le donne erano costrette a infilare nel carrello rasoi da barba per uomo, oggi il mercato è ricco di proposte dedicate al pubblico femminile.

Quando il rasoio diventa rosa

Rasoi per donne: è solo marketing o c’è della sostanza? In realtà i produttori di rasoi hanno immesso sul mercato articoli che, al di là dell’imperante color rosa, apportano realmente dei benefici per le donne. Impugnatura più piccola ed ergonomica, adatta alla mano femminile, lame più sottili e delicate, testine imbevute di oli emollienti e finanche, sui modelli più costosi, intercambiabili e oscillanti, con barre idratanti che contengono già il sapone necessario a creare la schiuma.

Il rasoio usa e getta è ancora il re indiscusso della rasatura pratica e veloce; sul mercato però sono aumentate anche le proposte di rasoi elettrici studiati appositamente per il corpo femminile. Anche qui, però, rimaniamo nel campo appunto della rasatura, che si fa forte dei ‘pro’ della velocità di esecuzione e della praticità ma deve scontare un ‘contro’ piuttosto ingombrante: l’efficacia nel tempo. Un’ottima rasatura dona pelle liscia e priva di peli per un massimo di tre, quattro giorni.

Dire addio ai peli per sempre

Facendo leva sugli svantaggi della rasatura casalinga, l’epilazione si è fatta largo come metodo di eliminazione dei peli superflui più efficace. Senza dubbio garantisce risultati più duraturi, anche nelle sue declinazioni casalinghe: epilatore e ceretta, infatti, permettono di eradicare il bulbo pilifero e donano una pelle liscia per settimane. Con le dovute differenze individuali, infatti, si può non pensare al “problema peli” per almeno una quindicina di giorni.

C’è da dire però che i metodi di epilazione casalinga non garantiscono gli stessi risultati dei metodi professionali; l’epilazione tramite laser o luce pulsata è una metodica non proprio veloce ma in grado di garantire risultati definitivi, specie se si possiede una peluria chiara e non troppo resistente. Non bastano un paio di sedute e bisogna essere costanti nell’effettuazione dei trattamenti, ma nel giro di qualche mese si potrà godere dei benefici di una epilazione definitiva.

Tempo e soldi fanno la differenza

Rasatura o epilazione, quindi? Riducendo la questione ai minimi termini, dipende dal budget e dal tempo a disposizione. Ma dipende anche da quanto i peli superflui rappresentino un fastidio nella nostra vita; i canoni estetici vanno e vengono, e soprattutto nessuno dovrebbe mai sacrificare la propria pace mentale per conformarsi a un’idea di bellezza stereotipata o che non sente propria. Gli esempi di bellezza anticonvenzionale oggi non mancano: a volte serve solo un po’ di coraggio.

Arredare la stanza dei sogni: come decorare la camera da letto

La camera da letto e indubbiamente uno dei luoghi più importanti della casa. E’ la zona dove ci si rifugia dopo una lunga giornata di lavoro o di studio, dove si cerca silenzio, raccoglimento e riposo, dove si vuole staccare da tutti gli input del mondo esterno per isolarsi in uno spazio privato, senza tempo e – soprattutto – senza rumore o elementi di disturbo.

Per questo motivo l’arredamento della camera da letto e’ fondamentale e va studiato con cura in ogni minimo dettaglio.

Ciascun elemento decorativo o complemento d’arredo va scelto con grande attenzione, ognuno a suo gusto e piacimento, ma con una caratteristica comune ai diversi stili e modalità: la camera da letto deve riflettere la personalità di chi la abita e deve creare uno spazio “sacro” a immagine e somiglianza dei suoi proprietari. E’ insomma un luogo dove chi ci abita deve “sentirsi bene”.

A ognuno il suo stile

Le possibilità presenti sul mercato sono infinite e rispondono a qualsiasi esigenza di gusto, di stile, di spazio e di portafoglio.
Ormai non è più necessario preventivare grandi spese o disporre di grandi camere per creare un ambiente accogliente, confortevole ma al tempo stesso elegante e di qualità.

Qualsiasi catena di arredamento, negozio, artigiano, offrono soluzioni ad hoc, in grado di realizzare risultati più che soddisfacenti con un impegno davvero minimo in termini economici e di ingombro.

L’importante è avere ben chiare le idee sul risultato che si vuole ottenere e sullo stile che si vuole dare alla propria camera. E’ sicuramente una questione di gusto e di “istinto”: la scelta degli elementi decorativi e dei complementi d’arredo e’ normalmente molto istintiva e assolutamente personale.

Si può optare per uno stile classico o moderno, minimalista, di design, oppure più bohémien, si possono prediligere colori più accesi e toni più splendenti o mantenersi su una modalità cromatica più tenue e delicata.

E ancora, si può decorare la camera per temi: un amante della lettura punterà sicuramente su un elemento “forte” come una libreria ben capiente, un collezionista di dischi opterà per delle soluzioni decorative in grado di accogliere i suoi pezzi di antiquariato.

Ci sarà poi chi predilige circondarsi di stampe e quadri o chi ama collage fotografici. Anche in questi casi si possono trovare soluzioni decorative di grande effetto e impatto a prezzi veramente contenuti; il canale di vendite online in questo settore propone un’ampia gamma di alternative e idee personalizzate. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

I segreti del buon riposo

Qualunque siano lo stile e la modalità di decorazione che si scelgono per la propria camera da letto, ci sono alcuni accorgimenti importanti da considerare durante la fase di arredamento.

La camera da letto deve innanzitutto assicurare un buon riposo, un sonno tranquillo e ristoratore. Per questo motivo e’ importante assicurarsi che non ci siano elementi di disturbo che possano in qualche modo turbare il relax e che ci sia invece un ambiente piacevole che procuri sensazioni di benessere, pace e rilassamento psico fisico.

Si consiglia quindi di non optare per l’utilizzo di colori forti e toni troppo accesi, sia sulle pareti che per le lenzuola, come il rosso, il viola, il nero. E’ senza dubbio meglio prediligere toni tenui che possano rilassare la mente e di conseguenza il fisico, e che contribuiscano a creare un’area confortevole che possa conciliare il riposo.

Sarebbe bene non avere televisione e – possibilmente – nemmeno computer o dispositivi elettronici, o per lo meno non vicino al letto, per isolare totalmente la camera da elementi di disturbo ed esposizioni magnetiche o elettriche.

Se si opta per dare un tocco di “vita” alla camera, si può optare per delle piante di piccola dimensione e magari dall’effetto benefico e rilassante, come la lavanda, ad esempio.

Le opportunità sono davvero infinite, le scelte che il mercato propone ancora di più. Si tratta solo di immaginare la propria stanza dei sogni e arredarla con cuore e fantasia!

Mani perfette: piccoli accorgimenti per grandi risultati

Avete incontrato quella vostra amica che lavora come segretaria in un centro estetico. Non appena vi saluta con la mano, notate le sue unghie lunghe, laccate e perfette, metà rosa e metà rosse. Istintivamente, infilate le mani in tasca e la salutate con un cenno del mento.

Quando tornate a casa, radunate sul mobiletto del bagno il tagliaunghie, le forbicine, il bastoncino di legno d’arancio e la lima di cartone. Forse non avete il tempo di andare dall’estetista, ma almeno dieci minuti per le vostre mani li volete trovare.

Cura delle unghie

Il primo passaggio da effettuare per una buona manicure fatta in casa è pulire le unghie da eventuali tracce di smalto, usando un batuffolo di cotone imbevuto di acetone o (preferibilmente) di solvente delicato.

Una volta lavate le mani per eliminare le tracce di solvente, è il momento di occuparsi delle cuticole, ovvero le pellicine che si formano alla base dell’unghia. Per facilitare il procedimento, conviene tenere le mani immerse in acqua tiepida per qualche minuto.

Le cuticole così ammorbidite vanno spinte delicatamente indietro col bastoncino di legno, eventualmente dopo averle massaggiate con dell’apposito olio per cuticole o con un olio vegetale, che può essere applicato anche quotidianamente per prevenire la formazione delle cuticole e favorire il benessere delle unghie.

La lunghezza delle unghie può essere regolata con il tagliaunghie o le forbicine; dopodiché, è possibile rifinirne la forma usando la lima, avendo cura di muoverla in una sola direzione. Alcune lime di cartone sono dotate di una faccia che serve a lucidare e render liscia la superficie dell’unghia.

Qualora si desideri, adesso l’unghia è pronta per essere dipinta.
La prima cosa da fare è applicare la base coat, ovvero la base trasparente che protegge l’unghia naturale. Quando questa è asciutta, si possono fare due passate leggere di smalto colorato, applicandolo dal basso verso l’alto, anche sul bordo dell’unghia (in caso l’unghia sia sufficientemente lunga).

Infine, per un risultato più lucido e durevole, è sufficiente una passata di top coat, ovvero uno smalto sigillante trasparente.

Cura della pelle

Le mani, insieme al viso, sono la parte del corpo maggiormente esposta agli agenti atmosferici. Durante l’inverno, le mani vanno protette dal freddo e dal vento con un paio di guanti caldi, come quelli di cuoio. In caso di pelle molto secca, è opportuno applicare una crema idratante ogni sera prima di dormire, eventualmente indossando dei guanti di cotone protettivi per favorire l’assorbimento della crema.

In estate invece non bisogna scordarsi di applicare la protezione solare anche sulle mani, in modo da prevenire la comparsa di macchie e mantenere comunque la pelle idratata.

Per rimuovere la pelle morta e avere delle mani più morbide, uno scrub periodico può essere un valido alleato sia nelle stagioni calde che in quelle fredde. Ne esistono di già pronti in commercio, ma molte persone preferiscono prepararli da soli usando gli ingredienti che trovano in casa, ad esempio mischiando allo zucchero un olio vegetale, come quello di jojoba, oliva, cocco, o mandorle, in modo da esfoliare delicatamente e idratare.

Quando si svolgono i lavori di casa, sarebbe consigliabile usare i guanti di gomma. Detersivi e detergenti contengono infatti degli agenti chimici che con l’uso continuato possono danneggiare non solo la pelle delle mani, ma anche le unghie, rendendole più fragili e predisposte alle rotture.

Organizzare la raccolta rifiuti a casa: consigli utili

La raccolta differenziata è un dovere di tutti noi, soprattutto in un momento storico in cui i cambiamenti climatici stanno minando così pesantemente la salute del nostro pianeta.

Nonostante i nostri buoni propositi di tutela dell’ambiente, spesso riciclare diventa uno stress quotidiano a causa della confusione generale che regna sull’argomento: ma il tetrapak dove va? E i cartoni della pizza?

Niente paura, basta informarsi e seguire alcuni consigli per non perdere tempo e ottenere un riciclo efficace. Ecco le regole d’oro per una raccolta rifiuti perfetta:

Non buttatelo!

Proprio così, la prima regola è: non gettare via i rifiuti. No, non siamo impazziti, ma vogliamo farvi riflettere sul fatto che nulla è un rifiuto fino a quando non finisce nel bidone della spazzatura. Siamo purtroppo poco abituati al riciclo, e spesso non ci rendiamo conto che quello che buttiamo potrebbe invece essere riutilizzato per altri scopi.

I vasetti di marmellata finiti possono diventare contenitori per pasta, sale e zucchero, le bottiglie di birra vuote possono fare da vaso per i vostri fiori o diventare portacandele. Ci sono poi cose che non andrebbero mai gettate, come libri o vestiti, da portare in biblioteca e in negozi second-hand.

Aiutatevi con le app

Al giorno d’oggi esiste un app per qualsiasi cosa, e alcune sono più utili di altre. L’applicazione per smartphone Junker ci aiuta a fare la differenziata senza errori. Scannerizzando il codice a barre dei vari imballaggi ci indica in quale contenitore va gettato il prodotto.

Dato che la raccolta dei rifiuti cambia in base al comune di residenza, Junker permette di impostare la propria posizione per avere le informazioni giuste e sempre aggiornate.

Dividete i rifiuti man mano

Di solito i bidoni dell’immondizia non si trovano in casa ma all’esterno e pochi di noi hanno la voglia di fare avanti indietro ad ogni scarto da gettare. Per questo di solito si conservano i rifiuti in casa (in una scatola o un sacco) per poi buttarli a fine giornata.

Un errore comune è quello di mettere tutti i rifiuti nella stessa scatola e poi trovarsi a dover separare ogni materiale ed impiegarci un eternità. Per evitare questa seccatura, conviene tenere in casa un contenitore per ogni materiale (umido, carta, vetro e plastica) e dividere i rifiuti man mano.

Attenzione a come trattare ogni materiale

In alcuni casi non è sufficiente gettare il rifiuto nel bidone di appartenenza, ma occorre prepararlo al riciclaggio seguendo alcuni accorgimenti.

Le bottiglie di plastica ad esempio, vanno schiacciate sul lato lungo, i contenitori di alimenti vanno svuotati dal materiale organico e sciacquati, i tappi di alluminio vanno separati dai barattoli di vetro e alcuni imballaggi vanno scomposti se formati da materiali diversi.

Consultate il sito web del vostro comune

Per essere sicuri sul riciclo di ogni materiale la cosa migliore è consultare il sito web del vostro comune di appartenenza e il relativo regolamento per la gestione dei rifiuti.

Qui potete trovare le informazioni utili anche per lo smaltimento dei rifiuti speciali come medicinali scaduti, batterie, olio di cottura degli alimenti ed oggetti elettronici.