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PIOVE ANCHE A ROMA

«Solo con il tempo ti rendi conto che non c’è rimedio al sistema, al potere. Puoi giocare a fare la scheggia impazzita per tutta la vita, diventando un vecchio rompiballe patetico. Puoi provare a fare la storia di un’epoca, ma sei destinato a diventare una banale statistica nei fatti raccontati dagli altri. Piove dappertutto, è questa l’impressione: acqua da tutte le parti, come se mi trovassi a vivere un’unica breve vacanza e il tempo mi si rivoltasse contro».

collana:
Anno: 26/04/2012 | Pagine: 256 | € 16,00 | ISBN: 9788874249183

Il libro

Un trentenne disadattato che gira per i cimiteri a fantasticare sul passato dei volti impressi sulle lapidi. La precarietà, l’assenza di futuro, in una Torino che non riesce a conquistarsi i colori della primavera, non riguarda solo lui: coinvolge anche i suoi genitori, costretti ad afttare la loro camera da letto a una prostituta ungherese per sbarcare il lunario. E lei, Alexandra: bella, fresca e conturbante, ma costretta ad accantonare la sua laurea in lingue per esercitare clandestinamente il mestiere più antico del mondo. Esattamente l’opposto di Ivana, la donna matura e vissuta, ex terrorista che non riesce a lasciarsi alle spalle un passato tormentato e una storia d’amore tragica la cui ferita non si è mai ricucita. Tutti in un equilibrio instabile, incerto, tutti ugualmente incapaci di trovare una collocazione nel proprio tempo. Anche se la colpa non è solo della società. «Forse sono diventate il mio alibi, tutte queste speculazioni sulla ricca sfacciataggine del nostro tempo. Forse sono io a non avere il coraggio sufficiente».

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