FacebookOknotizieLinkedInPrintShare

LA TERRA E’ UNA PALLA CHE GIRA E CHE BALLA – Lettere dai bambini dell’Abruzzo

C’è qualcosa che fa paura, striscia, si muove e fa tremare la terra, però se ci uniamo tutti insieme questo mostro brutto e cattivo se ne va via in altri pianeti.

Alessia

collana:
Anno: 21/01/2010 | Pagine: 256 | € 13,90 | ISBN: 9788874245802

Il libro

Il 6 aprile 2009 rimarrà per sempre nella memoria dei bambini di L’Aquila. Il racconto del terremoto che ha devastato la provincia abruzzese e degli stravolgimenti che la catastrofe ha provocato nella vita dei suoi abitanti vengono ripercorsi attraverso le parole dei piccoli.

Partendo proprio dalle loro emozioni più profonde, l’autrice ha deciso di suddividere questo libro non in capitoli, ma in sentimenti. A ciascuno corrisponde uno stato d’animo: la paura, l’angoscia, la disperazione, l’abbandono, le privazioni, i sacrifici, ma anche la speranza, la felicità di un sorriso strappato ai calcinacci, la capacità di ritornare a una vita normale in un luogo dove di normale è rimasto poco o nulla. Ogni capitolo-sentimento è nato dal confronto tra l’autrice e una maestra che ha vissuto in prima persona le scosse emozionali e i traumi psicologici dei bambini.

Questo libro rappresenta una piccola opera di risarcimento al dolore dei piccoli testimoni, con l’auspicio che il racconto sia uno dei migliori antidoti contro i fantasmi, la paura del buio e l’incertezza della terra che improvvisamente incomincia a tremare. La perdita della casa e la tragedia del lutto sono al centro delle parole dei protagonisti. Eppure, nelle pieghe della memoria di questi piccoli “cantori”, la speranza ha il sopravvento, a dimostrazione che nulla può togliere ai bambini il diritto e la voglia di sognare.

Il ricavato delle vendite di La terra è una palla che gira e che balla contribuirà a sostenere le spese di posa in opera di una casetta in legno, posizionata nei pressi dell’ospedale San Salvatore di L’Aquila, che diventerà sede di attività di volontariato rivolte ai familiari dei pazienti oncologici. Il progetto, promosso dall’Associazione Arcobaleno a favore di L’Aquila nel mondo per l’oncologia, parte dalla considerazione delle esigenze prioritarie della famiglia nel contesto di una città terremotata, in cui le abituali reti di supporto familiare e amicale spesso non sono disponibili per effetto della disgregazione abitativa.

Dalla stessa collana