Il libro
Patrizia D’Addario non ha bisogno di presentazioni. Suo malgrado, è in questo momento una delle donne italiane più famose al mondo. Crediamo, o ci hanno fatto credere, di sapere tutto di lei. Il suo mestiere. La sua vita. Il suo passato. La sua moralità. E quella notte con il presidente, di cui tutto il mondo ha parlato e continua a parlare, tra il divertito, lo scandalizzato e lo stupito.
Stavolta, però, ha deciso di parlare lei. Di raccontare la verità dal suo punto di vista. Che è poi l’unico in grado di farci capire davvero come sono andate le cose. Perché è il punto di vista, la voce di una donna su cui è già stato detto di tutto e di più: e che, perciò, non ha nulla da perdere.
Patrizia D’Addario non è una escort. È molto di più. La parabola della sua vita descritta in questo libro autobiografico è una storia esemplare di come il ruolo della donna, il suo corpo e la sua dignità vengano considerati oggi in Italia. La vita di Patrizia è come un film i cui fotogrammi da più di un anno scorrono sugli schermi di tutto il mondo. Una ragazzina del Sud di straordinaria bellezza, che ben presto conosce il dolore e le tragedie familiari. Il suicidio del padre, solo l’ultimo dei drammi che segnano la sua gioventù. Il suo corpo che diventa per lei colpa e riscatto: modella, poi accompagnatrice e infine escort. Fino all’incontro che le cambierà la vita. Il mecenate, il principe azzurro, il sultano: Silvio Berlusconi.

