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PURAH. L’angelo della dimenticanza

Era un amore pieno di vita, di gioia, di passione. C’era la guerra? Pazienza.

D’un tratto me ne infischiavo o quasi.

A volte mi pareva irreale quel passaggio così repentino, mentre il fronte si avvicinava e io, viceversa, me ne sentivo sempre più lontano.

È straordinario come si possa voltar pagina, come si possa dimenticare o perlomeno come si crede di farlo.

collana:
Anno: 01/03/2012 | Pagine: 144 | € 15,00 | ISBN: 9788874248827

Il libro

C’è chi riesce a dimenticare i propri errori con disinvoltura: perché così è stato da sempre abituato, per vivere meglio, per andare avanti senza rimpianti. Altri riescono a fare i conti con il passato solo dopo anni di fatica e sofferenza, ma alla fine riescono a lasciarselo alle spalle e continuare a vivere.

C’è chi, invece, non dimentica mai. E passa la vita a cercare di ricomporre i frammenti del tempo che fu, inseguendo un passato che non si può cambiare. Perché, per quanto ci si possa sforzare, non si può dimenticare di essere stati un ingranaggio della più perversa macchina di morte mai creata dall’uomo. Una macchina che ha cancellato intere famiglie, spezzato sogni, distrutto amori.

Questa è la storia di V.D. e di Sara, una giovane ebrea scampata allo sterminio nazifascista. Un appassionante intreccio di amore, vergogna e desiderio di riscatto che si fonde con la storia di un’Italia confusa e complice, che ha mandato a morire migliaia di innocenti nei campi di concentramento sparsi per l’Europa, passando per campi di concentramento come quello di Fossoli, in provincia di Modena.

Una narrazione sospesa tra presente e passato, tra farsa e tragedia, tra amore e morte; due storie, o forse tre, all’apparenza molto lontane ma destinate a trovare una sorprendente convergenza.

Dalla stessa collana